Vai ai contenuti

Menu principale:

RIFUGIO BERTI

barra


1915-1918 Grande Guerra

alla scoperta della storia

1915 - 1918 la Grande Guerra

Pellegrinaggio Passo della Sentinella
9 settembre 2018





...il Passo è quasi azzurro stasera mentre calano le prime ombre della notte, lontano in valle si vedono i bagliori dei lampi di un temporale…quanti pensieri e quanti emozioni in questa giornata....
...
È iniziata con un’alba piena di colori, che hanno lasciato il posto ad un cielo blu... le prime voci, i primi richiami, i primi alpini che sbucavano dal sentiero, uno dopo l’altro, fino a formare un’unica colonna nera che proseguiva sulla cresta che porta al Passo…
Siamo saliti in silenzio, quasi per non disturbare, consapevoli di quanta storia avevamo intorno e in rispetto dei tanti eroi caduti....
Soffiava un forte vento gelido quando abbiamo raggiunto il Passo a ricordarci i lunghi inverni passati qui dai nostri soldati e nei nostri pensieri si susseguivano immagini e suoni di una guerra ormai lontana....
...poi il rientro, l'incontro al rifugio e il concerto degli amici della banda che ha aperto i nostri cuori....
...l’espressione degli occhi di tutti, quei sorrisi, quei saluti, quegli abbracci fraterni….è stato un giorno speciale oggi, vorrei che ogni giorno fosse così! Più che un Pellegrinaggio mi è sembrata una grande festa, una festa dell’amicizia, tutti insieme, uniti, in quell'angolo di terra che i nostri alpini tanto hanno faticato a riconquistare e che porta il nome di Passo della Sentinella!

16 aprile 1916
100 anni della Conquista del Passo della Sentinella




...1916 - 2016...sabato 16 aprile: 100 anni della Conquista del Passo della Sentinella…
…una storia per tanti che sta nel profondo del cuore, in modo particolare se sotto il Passo della Sentinella sei nato e ci vivi…
...ognuno ha cercato a modo suo di onorare questa ricorrenza...
...il gruppo alpini con una cerimonia e con festeggiamenti, ascoltando direttamente dalla voce di Damiano Leonetti il racconto dell’epica impresa, altri temerari hanno trovato il coraggio di salire con gli sci fino al Passo in una giornata cupa e nebbiosa… e non a caso la nuova generazione ha sentito la necessità di recarsi fin lassù, a sigillo della comprensione di quanto di importante era accaduto…
…ho voluto ricordare questo giorno con le parole del maggiore austriaco Ebner, che dalla Croda Rossa osservava l’attacco dei soldati italiani e la discesa dei Mascabroni da Cima Undici:
“Quale soldato mi fu doloroso assistere a tale catastrofe unicamente attraverso il binocolo, senza fare assolutamente nulla per concorrere a tentare di evitarlo.
Quale alpinista ho goduto lo spettacolo straordinario di quegli uomini, vestiti di bianco, che si precipitarono lungo il ripido canalone per corde, formando in brevissimo tempo, da Cima Undici nord al Passo della Sentinella una catena vivente, lungo la quale essi riuscirono a giungere fino alla postazione del Passo.”

…a loro gloria e onore per l’ eroica conquista, a noi il dovere morale di difendere in altri modi questo nostro angolo di terra, che, nonostante molti non credano o non vogliano ammettere, porta il nome di Dolomiti del Comelico…



Torna ai contenuti | Torna al menu