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RIFUGIO BERTI

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Cengia Gabriella

ferrate altevie

Cengia Gabriella
prosecuzione della ferrata Roghel
con collegamento al rifugio Carducci
h 5.00 (totale delle 2 ferrate h 7.30)
forcella delle Guglie - bivacco Btg.Cadore sent.109 h 1.00
bivacco Btg.Cadore - rifugio Carducci sentiero 110 h 4.00

difficoltà media


La cengia Gabriella, più lunga ma meno impegnativa della ferrata Roghel, lascia spazio ad ampi, unici e suggestivi panorami.
L’itinerario che comprende le due ferrate, insieme alla Strada degli Alpini, permette di effettuare il giro in quota del nucleo centrale del gruppo Popera da rifugio a rifugio ed il collegamento con le ferrate e i rifugi della zona delle Tre Cime di Lavaredo

Descrizione alpinistica
Proseguendo per la ferrata Roghel, dalla forcella tra le Guglie, in discesa, per cenge attrezzate e inclinate verso sinistra e rientrando poi a destra, si raggiungono il canale terminale e le ghiaie del Cadin di Stallata, nei pressi del bivacco Battaglion Cadore (h 1.00) ( totale h 3.30 ).
Lasciando il bivacco cento metri più in basso sulla sinistra, si traversano, in leggera salita, le ghiaie del Cadin di Stallata portandosi alle prime corde fisse della Cengia Gabriella (segn.110). Per cenge in leggero saliscendi e alcuni passaggi attrezzati (con panorami bellissimi sulle Dolomiti della Val d’Ansiei) si percorrono, ad una quota media di 2300/2400 mt, le pareti sud dei Monti Giralba di Sotto e di Sopra. Effettuata una discesa su corde fisse e ghiaie si entra nell’alta Val Giralba (h 3.45). In discesa a sinistra si giunge ad Auronzo di Cadore (h 1.00), risalendo a destra in circa 15 minuti si arriva al rifugio Carducci (totale ore 7.30).


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