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RIFUGIO BERTI

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RIFUGIO ANTONIO BERTI
Vallon Popera - COMELICO SUPERIORE Casamazzagno BL
telefono 0435 67155 - 0435 366104
www.rifugioberti.it - info@rifugioberti.it

P.IVA C.F. 00877240259
CAI sezione PADOVA

gestione Bruno Martini con la moglie Rita e i figli Alex e Josè
Via Crode 49 Fr.Casamazzagno - COMELICO SUPERIORE BL 32040
telefono invernale 0435 68031 - cellulare 389 4317127

APERTURA 2017: dal 17 giugno al 24 settembre
(le date potranno subire variazioni in base alle condizioni meteo)

Accogliente rifugio delle Dolomiti, è situato a mt.1950 nel gruppo del Popera, patrimonio naturale dell'Unesco, al margine dell'omonimo vallone nel comune di Comelico Superiore in provincia di Belluno. Inaugurato nel 1962, è dedicato al grande alpinista Antonio Berti "Cantore delle Crode" che ha esplorato e descritto dettagliatamente le Dolomiti Orientali.


Il rifugio si raggiunge esclusivamente a piedi
in circa un'ora di cammino.

Il rifugio offre due possibilità di pernottamento: in piccole stanze da 2 o 4 posti letto o in spaziose camerate da 14 o 18 posti, per un totale di 48 cuccette in letti a castello fornite di coprimaterasso e coperte senza biancheria, doccia con acqua calda, corrente elettrica 24 h, collegamento internet WIFI serale per chi pernotta. Si consiglia la prenotazione.

In cucina, le penne alla boscaiola, la zuppa d'orzo, la polenta con pastel funghi formaggio fuso, "al Mès” e "li Frìtli e Zópi” rappresentano il connubio tra piatti tipici della montagna e piatti tradizionali comeliani, tra semplicità genuinità e gusto.

Il rifugio è ideale base di partenza per le ferrate Roghel , Cengia Gabriella e Strada degli Alpini, che permettono di effettuare il giro in quota del nucleo centrale del gruppo del Popera creando il collegamento con le ferrate e i rifugi delle Tre Cime di Lavaredo.
Dal rifugio è raggiungibile anche la ferrata Zandonella alla Croda Rossa che ripercorre le vie di salita degli alpini durante il primo conflitto mondiale. Il rifugio è anche tappa dell’ Alta via n.9 che attraversa le Dolomiti da ovest a est e variante dell’ Alta via n.5 "di Tiziano".

Svariate le escursioni storiche, nel Vallon Popera, dove si possono ancora ammirare varie opere della Prima Guerra Mondiale, dall' ex rifugio Sala comando delle truppe, alle trincee e gallerie scavate dagli alpini, dallo strategico luogo storico del Passo della Sentinella, al sottostante Ghiacciaio Alto dove nel 1983 vennero ritrovate le spoglie di un Alpino Ignoto. All'interno del rifugio sono conservati in un piccolo museo alcuni reperti bellici.





Nelle vicinanze si trova il piccolo e affascinante laghetto Popera, le cascate del torrente Risena, ammirate da Papa Giovanni Paolo II durante la sua escursione al rifugio il 10 luglio 1987 e il belvedere, punto panoramico di osservazione dei Campanili di Popera, Monte Popera, Croda Rossa, Pala e Triangolo di Popera, maestose e imponenti crode dolomitiche che una volta viste non si possono più dimenticare.



Rilassanti le passeggiate naturalistiche di fiore in fiore

in un magico mondo di splendide albe e romantici tramonti.






Bruno e Rita, gestori del rifugio dal 1978, conoscono e amano da sempre queste montagne, vi invitano a visitare e conoscere le Dolomiti del Popera, vi consigliano sulla scelta delle escursioni e suggeriscono ai loro ospiti:


"Lasciatevi trasportare
dalla magia di questi luoghi,
godete degli splendidi paesaggi,
della tranquillità e della pace,
dei dolci suoni e dei tenui colori,
perchè la vostra vacanza
sia una vacanza indimenticabile
a contatto con una natura incontaminata
in una montagna autentica"


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