Rifugio Berti


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Roghel e cengia Gabriella

Ferrate

VIA FERRATA ROGHEL

Rifugio Berti - Forcella delle Guglie
sentiero 109 h 2,30
rientro per la stessa via al rifugio Berti h 2,00
totale h 4,30
difficile


Percorso destinato a coloro che sono alla ricerca di luoghi solitari ai margini delle Dolomiti super affollate. Molto bella, la ferrata Roghel offre la possibilità di godere di passaggi impegnativi ed esposti su roccia buona ed in assoluta sicurezza.



DESCRIZIONE ALPINISTICA


Dal rifugio (tabella) si scende al torrente in direzione sud-ovest e, dopo circa 200 mt verso sinistra, inizia la salita del ghiaione (tabella, segn. 109 e segnali rossi) per ripidi tornanti, che in un'ora, porta all'attacco della ferrata, situata alla base della parete est della 1° Guglia di Stallata, ai piedi dei Campanili di Popera (mt.2320)
La ferrata, per corde fisse, si sviluppa su rampe inclinate verso destra, portandosi, dopo un passaggio su staffe, alla cengia mediana, raggiungendo poi, verso destra, lo spigolo del camino che separa la 1° dalla 2° Guglia. Per rocce frastagliate, attrezzate con corde fisse, e alcuni passaggi, agevolati da staffe e pioli (tratto più impegnativo del percorso), si raggiunge la panoramica Forcella tra le Guglie (mt.2540) (ore 1,30).




CENGIA GABRIELLA

Prosecuzione della Ferrata Roghel con collegamento al Rifugio Carducci h. 5,00 (totale delle 2 ferrate h.7,30)
Dalla forcella delle Guglie al Bivacco Btg.Cadore sentiero 109 h 1,00
Dal Btg.Cadore al Rifugio Carducci sentiero 110 h 4,00

difficoltà media



La cengia Gabriella, più lunga ma meno impegnativa della ferrata Roghel, lascia spazio ad ampi, unici e suggestivi panorami.
L'itinerario che comprende le due ferrate, insieme alla Strada degli Alpini, permette di effettuare il giro in quota del nucleo centrale del gruppo Popera da rifugio a rifugio ed il collegamento con le ferrate e i rifugi della zona delle Tre Cime di Lavaredo.




Descrizione alpinistica


Proseguendo per la ferrata Roghel, dalla forcella tra le Guglie, in discesa, per cenge attrezzate e inclinate verso sinistra e rientrando poi a destra, si raggiungono il canale terminale e le ghiaie del Cadin di Stallata, nei pressi del bivacco Battaglion Cadore (ore 1,00) (totale ore 3,30).
Lasciando il bivacco cento metri più in basso sulla sinistra, si traversano, in leggera salita, le ghiaie del Cadin di Stallata portandosi alle prime corde fisse della Cengia Gabriella (segn.110). Per cenge in leggero saliscendi e alcuni passaggi attrezzati (con panorami bellissimi sulle Dolomiti della Val d'Ansiei) si percorrono, ad una quota media di 2300/2400 mt, le pareti sud dei Monti Giralba di Sotto e di Sopra. Effettuata una discesa su corde fisse e ghiaie si entra nell'alta Val Giralba (ore 3,45). In discesa a sinistra si giunge ad Auronzo di Cadore (ore 1,00), risalendo a destra in circa 15 minuti si arriva al rifugio Carducci (totale ore 7,30).




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